L'Isola di smeraldo
Un gruppo formato tra uninionisti politici, Orangeman (partito politico del nordirlandese), e vittime dell'IRA hanno fondato l'anno scorso una campagna dal nome "Love Ulster" che combatte la volontà di coloro che vogliono forzare il nord Irlanda all'unificazione.
In accordo con la Garda e con le Autorità competenti Mr Frazer, portavoce del gruppo FAIR (Families Acting for Innocent Relatives) e organizzatore della campagna, aveva indetto per oggiuna manifestazione a Dublino .
La manifestazione era per protestare contro il coinvolgimento del Governo sulla questione Nord Irlandese.
Ma, nonostante tutte le precauzioni prese dalla Garda, si sono verificati scontri molto violenti.
La marcia sarebbe dovuta partire da O'Connel Street alle 12.30 per proseguire fino a Leister House, ma è stata interrotta dai supporter del Sinn Fèin.
Centinaia di repubblicani sono intervenuti. Botti, barriere di metallo rovesciate, bottiglie, pietre e quant'altro riuscivano a trovare sottomano veniva lanciato addosso alla Gardai.
Bidoni della spazzatura incendiati,lavori in corso su O'Connel street smantellati ed il materiale lanciato, bruciato o rotto.
Una linea di circa 40 poliziotti forniti di casco e scudi per i Riot ha bloccato l'ingresso di O'Connel street per impedire l'accesso di altri repubblicani.
Davanti al GPO, il quartier generale della Easter Rising del 1916, ci sono stati proprio scontri corpo a corpo con un centinaio di Garda.
I repubblicani hanno anche tentato di fare un sitIn davanti al GPO cantando slogans Repubblicani.
I negozi del centro di dublino sono stati costretti a chiudere in uno dei giorni piu proficui della settimana.
Qui una rassegna stampa delle varie notizie minuto per minuto.
Qui ciò che ne pensano i blogger irlandesi.
Non ho mai visto la città cosi devastata.
Nel pomeriggio il mio coinquilino mi ha chiamato dicendomi di non andare in centro che c'era una manifestazione. Ho pensato esagerasse, in quanto nei sei anni della mia vita irlandese, non mi era mai successo di assistere ad un tale scempio.
Dopo il mio coinquilino, un'amica mi ha chiamata dicendo quanto fosse incredibile cio che era successo. Sono corsa in centro con la mia macchinina fotografica ed ho percorso la strada incredula ed allibita.
Ecco cio che ho visto:
No orange feet on O'Connell street.
Appuntamento 9 Settembre 2007
CIAO A TUTTI E' CIRCA UNA SETTIMANA CHE SCRUTO I VARI SITI DELL'IRLANDA,QUESTO MI SEMBRAVA UNO DEI PIU' AGGIORNATI,VOLEVO SAPERNE DI PIU' DI QUEL RAGAZZO ITALIANO DI NOME FABIO ARRESTATO DOPO GLI INCIDENTI,QUALCUNO PUO' DIRMI QUALCHE COSA'?
mi sembra ieri che ero a Dublino. Coraggio...
Sono d'accordo con VUE.
Ho risposto per problemi di spazio sul mio blog.
E comunque sembra che qui non mi faccia commentare.
In ogni caso, VUE, dipende da dove stai.
A Belfast per la S. Patrick Parade secondo me qualche problemino ci sara'.
Agli orangisti non sara' andata giu' lacosa. E tendono ad essere vendicativi.
mari
Bé però è facile dare l'idea di casino facendo foto a un cantiere. Comunque, spero che la cosa non si ripercuota qua al Nord.
white power
Chiara, come sai, per rimettere apposto qui a dublino hanno una solerzia mica da ridere...e dunque gia ieri sera e piu o meno tutto a posto. Chiaramente non le vetrine ma non credo ci metteranno molto.
Ho saputo che ci sono state anche macchine bruciate in Marrion Square.
Pazzesco eh?
Io ieri ero in casa...non ho visto nulla ma non pensavo che la cosa avesse raggiunto sti livelli. Comunque oggi metto il naso fuori, spererei di non doverle vedere le cose che hai fotografato. Spererei. Ma ci sono. E le vedrò anche io coi miei occhi, purtroppo. Arriverà mai anche QUESTA pace? Per l'amore di questa isola verde... arriverà mai?
alle 13:45
Daniela
ciao ignazio
ma allora la parata e' confermata il 9 settembre?